Ve lo avevo preannunciato ed ora è ufficiale, ecco qui le due date dei workshop che organizzerò durante il mese di Maggio per imparare la tecnica della lavorazione della carta crespa. Quale fiore migliore per festeggiare la bellezza della Primavera se non una Peonia? Ognuno potrà scegliere il colore che preferisce e passare un rilassante pomeriggio divertendosi tra fiori e creatività.
La seconda data è Domenica 21 Maggio (ore 10.00) ad Albese (Como) ospite di Fioriinriga Floral Designer, per passare insieme una bella mattina di Primavera tra i fiori. Per questa data è necessario prenotarsi scrivendo un messaggio privato alla pagina fb @FioriinrigaFloralDesigner o chiamando in negozio al numero 031 360130
Perché Ikea fa proprio quello che io amo e che, come progettista, cerco sempre di fare: cambia prospettiva e guarda tutto da un punto di vista differente. Ho trovato l’installazione per la Design Week proprio in linea con il loro motto: essere per tutti. Tutte le sei collezioni presentate hanno alla base un pensiero e la volontà di risolvere i problemi e le necessità delle famiglie moderne. Quest’anno l’installazione è stata dedicata all’ambiente più accogliente della casa, uno spazio pubblico ma allo stesso tempo personale: il soggiorno. E’ proprio qui che si condividono momenti con famiglia e amici, dove si festeggiano le occasioni speciali.. è importante quindi che sia uno spazio multifunzionale e personalizzabile.
Le persone oggi cercano un “back to basic“, vogliono sentirsi tranquille di poter essere come sono a loro agio nella loro casa senza dover seguire per forza mode o modelli.
L’artista londinese Faye Toogood ha realizzato all’interno di Ikea Festival “Enfant terrible” un’installazione/ mash-up di vari pezzi di arredi Ikea ispirati all’immaginazione e ai sogni d’infanzia. Gli styling di Pella Hedeby e Anna Lenskog Belfrage, creative e blogger svedesi, sono un mix di stile nordico e orientale ispirato ai giardini zen giapponesi. Le ambientazioni sono perfette e sono rese ancor più vivibili da performers: artisti che dipingono, cuciono, leggono, all’interno della loro “casa ideale“.
Bea
Io e le mie amiche bloggerzz @Inesprovana e Guia @thisishomebnb sulla giga-poltrona dell’installazione “Enfant terrible” di Faye Toogood per Ikea
Le installazioni green sono sempre uno dei trend più apprezzati e fotografati. Quest’anno sono state davvero moltissime le iniziative della Milano Design Week che hanno puntato su allestimenti floreali. Ho pensato di selezionare per voi alcune tra le idee che ho preferito di questo fuori salone per rivivere insieme i momenti (green) più belli e interessanti.
“FLOWERPRINT” di Piuarch: I 2 mila fiori di diverse varietà sono stati appesi sulla facciata del negozio a formare un pattern scenografico, semplice ed intelligente. Idea da copiare: i fiori recisi sono stati innestati in tuberi, è una tecnica che consente di conservare i fiori più a lungo.
“TULIPANI ITALIANI” di Edwin e Nitsuhe: Un grande giardino in cui è stato possibile raccogliere tulipani e godersi la bellezza della natura per due settimane. è il primo “u- pick” garden in Italiaed ha avuto un successo incredibile. Grande idea!
“NONOSTANTEMARRAS” di Antonio Marras: Le installazioni che ha realizzato per questo fuori salone sono state, come ogni anno, tra le più belle (ho amato in particolare “le 80 orfanelle”) ma quest anno lo spazio “Nonostantemarras” ha ospitato anche le composizioni floreali del flower designer Tonino Serra, sotto il glicine del cortile interno, un incanto!
“IKEA FESTIVAL” di Ikea: Una delle installazioni più riuscite e apprezzate del fuori salone. Il brand svedese si è dedicato alla rivisitazione del soggiorno, per adattarlo alle esigenze dell’uomo moderno. Ha diviso questo tema in 4 aree, una di questa dedicata appunto al soggiorno GREEN, chiamata “make room for nature“.
“L’angolo di Puccicoat” : E per finire, tra gli eventi green di questo fuorisalone c’è stata anche la mia piccola installazione in un negozio di abbigliamento/accessori per la casa in stile vintage che adoro tanto!
..Nel prossimo post tutte le foto più belle che ho scattato durante il fuorisalone (eventi green e non)! 😉
Più divertenti di una seduta dallo psicologo, più efficaci di una telefonata da 1 ora e 40 minuti alla migliore amica, meno calorici del tanto amato barattolo di cioccolata.. vi presento i “Doodles for smiling“! Mai sentito parlare? sono dei semplici doodles (scarabocchi) che vi aiuteranno a recuperare il buon umore.
Ero impaziente di proporvi questo articolo e di provare a fare tornare il sorriso a chi è in un momento decisamente NO. Non vi nascondo che, nel mio caso, il cattivo umore e soprattutto il “muso di Bea”, erano all’ordine del giorno!
Il “muso di Bea” non guardava in faccia nessuno e solitamente agiva senza pietà per giorni, settimane… Così dopo soli 22 anni ho capito di dover cambiare qualcosa nel mio way of thinking e abbandonare definitivamente la tanto amata, efficace (e ormai consolidata) tecnica del muso ad oltranza per affrontare i problemi. I “Doodles for smiling” mi sono stati molto d’aiuto in questo! Si tratta di un gioco divertente e semplicissimo per aiutarci a far passare le arrabbiature e vedere i problemi con più leggerezza e ottimismo, basta una matita e un po’ di immaginazione…
Ho creato per voi 7 templates per tornare a sorridere, utilizzando grafiche di alcuni tra i più bravi illustratori conosciuti su Pinterest.
(Potete scaricarli,stamparli e usarli liberamente facendo click con il tasto destro sulle immagini qui sotto).
Il mio obiettivo è semplicemente quello di farvi divertire con questi “scarabocchi terapeutici” così da rilassarvi, lasciarvi alle spalle le arrabbiature e tornare a sorridere!
…Sarei curiosissima di vedere i vostri disegni e i vostri sorrisi, condivideteli con me su Instagram utilizzando l’hashtag #doodlesforsmiling !
Due ristoranti romanticamente vintage, deliziosi e affascinanti..
Uno si trova nel cuore di Firenze, l’altro in provincia di Monza Brianza.
Cosa li accomuna? Un’atmosfera soft che rievoca la quiete di antiche dimore di campagna e la raffinatezza di dettagli unici.
Stile. classe. eleganza. Io li trovo perfetti!
Ho pensato che l’ideale sarebbe stato proporvele come location per S.Valentino.. sono posti così speciali, però, che sono adatti per qualsiasi altra festività o ricorrenza.
LA MENAGERE -Via de’ Ginori, 8, 50123 Firenze
Questo concept store è stato una bellissima scoperta, a partire dall’arredo fino ai sapori della sua cucina. Dicono che a volte per trasformare un ambiente basti soltanto una mano di vernice, beh io penso che in questo caso non sia stata necessaria nemmeno quella! La vernice è stata raschiata, le piastrelle in ceramica rimosse lasciando visibile la colla sul muro.. Rendendo così La Ménagére un locale dal fascino antico ma allo stesso tempo estremamente moderno e lungimirante.
Non solo bar e ristorante, La Ménagére ospita al suo interno il flower shop di Artemisia. ..Trovo che poter scegliere un fiore mentre si sorseggia un buon caffè sia un’idea geniale e un’esperienza assolutamente da non perdere!
CAMP DI CENT PERTIGH – Viale Trento e Trieste, 63, 20841 Carate Brianza MB
Frutto della fusione fra brocantage, spirito contemporaneo e accenti creativi.
Al Camp di cent pertigh troverete utensili da cucina, campane di vetro, pizzi, ceramiche antiche.. tutti elementi che trasformano questa vecchia cascina in un ristorante in perfetto stile vintage.
La cucina è quella della tradizione lombarda: risotto, polenta, ossobuco.. con un menù che si rinnova a seconda delle stagioni..
L’imperfezione e l’apparente disordine rendono più personale l’utilizzo di oggetti vintage.
..Cosa c’è di più romantico se non condividere momenti, gioie, difficoltà..e “il dolce”?
si, proprio il dolce. Una chicca da non perdere nel menù del Camp di Cent Pertigh è proprio “Il dolce da condividere“, un’alzatina diventa un gradevole elemento di decoro contenente bicchierini di creme al cioccolato, ciotole di frutta, ceri, fiori freschi e vecchie fotografie.
“Sono nata per condividere, non l’odio, ma l’amore”
“Hyggelig”, in danese, vuol dire “accogliente, gradevole” e descrive molto bene lo stile di Copenhagen, che abbina la sobrietà nordica ad un pizzico di allegria. La naturalezza è indispensabile e anche i colori di questa città mostrano il loro lato semplice e rilassante.
1. Caffetteria con vista sul porto, un caffè caldo e uno scones. Non c’è nulla di meglio per ammirare le variopinte casette e le barche ormeggiate sulla Nyhavns, la via più colorata e caratteristica della capitale.
A questa latitudine, nel periodo invernale, le giornate sono davvero brevi.. ma anche il freddo è stimolante per assaporare la particolare atmosfera della città, magari rifugiandosi ogni tanto in qualche caffetteria. Ne troverete di favolose in ogni via del centro, io ve ne segnalo una, quella che più mi è piaciuta, Kompa’9!
Entrando abbiamo scoperto un posto davvero molto particolare.. un armonioso insieme di antico e moderno, con tantissimi dettagli curiosi da fotografare. E’ il posto perfetto per una colazione o per una merenda!
2.La bicicletta è il mezzo più amato nella capitale, chi desidera immedesimarsi e vivere veramente la città deve assolutamente montare in sella! Con la bici è possibile raggiungere i Botanic Garden a pochi passi dal centro, meravigliosi in qualsiasi stagione. Una vera chicca che non potete perdervi all’interno di questi giardini è la Palm House. Una serra stile liberty unica!
3.Tivoli è un parco divertimenti del 1843, con quel suo fascino vintage sembra quasi di trovarsi nel mondo dei Balocchi, non sono una fan delle montagne russe ma ho adorato questo posto, sembra davvero di trovarsi in una favola!
4.Visita alla Round Tower per ammirare Copenhagen dall’alto ad un prezzo contenuto
5.Una sirena infelice che sogna di poter camminare sulla terra ferma per raggiungere l’uomo di cui si è innamorata. La sirenetta di bronzo della favola di Andersen è diventata il simbolo della città. Vicino potete visitare Kastellet e il Palazzo di Amalienborg
6.Sempre colorata e perennemente controversa, Christiania è un luogo unico da visitare. Più che un quartiere, è uno stile di vita. Si tratta di un’ex zona militare, oggi area indipendente e molto “alternativa”, occupata da hippy. La vita qui è “peace and love”. La via più famosa e frequentata, neanche a dirlo, è Pusher Street. Attenzione perché una volta varcato l’arco “si esce dall’Unione Europea”, come dicono loro, e ci sono regole ben precise da rispettare. La più importante: vietato scattare fotografie!
7.Rosenborge Garden, con il suo splendido giardino (l’ideale è vederlo in Primavera)
8.Paludan cafè, locale molto accogliente e curioso: una caffetteria-libreria che si trova proprio in centro. Consigliatissimo per la location..e il cibo non è da meno!
9…E per chi si ferma più di un week end consiglio di visitare anche la biblioteca Black Diamond, il Teatro, il mercato coperto di Torvehallerne e di fare un bel giro della città in battello.
La nostra tabella di marcia
10.Infine i negozi di arredamento DA NON PERDERE;
–Illums Bolighus, Amagertorv 10, 1160 København
–Normann Copenhagen, Østerbrogade 70, 2100 København
–Sostrene Grene, Amagertorv 24, 1160 København K
–Flying Tiger, Frederiksberggade 23, 1459 København K
Cami e Michi: le mie super compagne di studio e viaggio
Tutte le foto del nostro viaggio le trovate sul mio profilo Instagram @ilsemenzaiodelleidee seguendo l’hashtag #semenzaiontheroad
Spero troverete utili i miei consigli e aspetto vostri commenti!
Straordinario periodo natalizio, tu porti gioia e allegria!
Fin da bambina ho sempre amato i momenti che precedono il Natale, la suggestione degli addobbi, le luci, tante luci, quelle delle candele dentro e fuori casa, quelle dell’albero di Natale e quelle che si riflettono sui prismi dei lampadari in cristallo…
..Il prisma! una forma non soltanto funzionale ma altamente decorativa. E’ da qui che mi è venuta l’idea di realizzare le forme dei cristalli dei lampadari utilizzando della carta e creare delle decorazioni natalizie.
Piegare, ritagliare e incollare.. con tre semplici gesti ho ottenuto dei graziosi “gioielli in carta” che probabilmente lascerò in casa come decorazione anche dopo le feste, durante il periodo invernale.
… Ormai manca davvero poco a Natale, per chi si è innamorato di questi addobbi-origami ma non ha il tempo di realizzarli, niente paura! Ikea ha proposto delle decorazioni natalizie proprio in questo stile, che io trovo stupende anche nelle varianti carta da pacco e nero.
Ho realizzato questo progetto in collaborazione con la rivista StyleGlamping , insieme abbiamo pensato ad un addobbo natalizio che potesse essere impilabile e facilmente trasportabile, adatto a chi le feste le trascorre fuori città e desidera decorare le proprie abitazioni come vuole la tradizione.. Da qui è nata l’idea del prisma in carta.
L’articolo completo sarà presto disponibile sulla rivista online (numero 1), che potrete leggere qui.
La gioia dell’attesa è la gioia più bella! Gustiamoci quest’ultima settimana che precede il Natale.
Passione vera è quella che si respira in questo garden, qui tutti possono trovare un paradiso di idee, con oggetti e decori studiati appositamente per loro. A Viridea c’è tutto ciò che occorre per creare nelle proprie case il perfetto mood natalizio.. e io ho finalmente trovato materiali e ispirazioni per il mio calendario dell’avventoDIY!
Passeggiando per la sezione “giardinaggio” ho avuto un’idea: utilizzare il mio vecchio rastrello di legno, compagno fedele di ogni giardiniere, e trasformarlo in un calendario dell’Avvento.
Ognuno puo’ realizzare e personalizzare il proprio con gli strumenti da giardino che ha, così da renderlo unico. (Ci sono rastrelli di ferro, forconi, badili, cesoie per cespugli che si prestano benissimo a questo DIY)!
Materiale:
spago
bigliettini (tag)
pennarello nero
fogli a4 della stampante
rametti di conifere
forbici
foratrice
attrezzo da giardinaggio con manico lungo
Con il pennarello nero scrivere i numeri all’1 al 24 sui tag, fare un piccolo buco in cima ad ognuno con una foratrice.
Prendete fogli A4, tagliate 24 rettangolini (15×7) piegateli in due in modo da formare una piccola tasca e forateli entrambi dalla parte opposta alla piega.
Utilizzeremo i fogli da stampante A4 per realizzare anche gli origami delle stelle 3D, (è necessario un foglio per ogni stella, il numero delle stelle è a piacere), come fare le pieghe giuste? seguite il tutorial dell’immagine qui sotto:
Ricordatevi di aprire bene le vostre stelle e di fare su ognuna un piccolo buco.
Prendiamo lo spago, (calcolate la sua lunghezza in base a dove avete in mente di appenderlo), infiliamo i tag numerati con dietro le loro taschine, fermiamoli con un nodo a diverse altezze.
Sempre usando lo spago annodiamo i rametti di abete ( 2/3 pezzi di almeno 20 cm di lunghezza ciascuno).
Ora non vi resta che appendere lo spago con i tag e con i rametti di conifere sul vostro attrezzo da giardino e riempire le taschine di dolcetti.. o di matite colorate come ho fatto io.
Ricordatevi di illuminare il calendario! E’ importantissimo! Le luci sono il must di questo Natale. Io ho trovato da Viridea questi due bulbi led con batteria, sono stupendi e posso appenderli ovunque senza preoccuparmi di avere la presa vicina.
Su instagram trovate tutte le foto della giornata che ho trascorso insieme ad altre blogger da Viridea Garden, tra workshop creativi e ispirazioni natalizie, seguendo l’hashtag #bloggerdayviridea
..Ogni giorno l’apertura di un dono del vostro calendario segnerà il conto alla rovescia per il 25 dicembre.. e allora, CHE IL COUNTDOWN ABBIA INIZIO!
[Potete vedere gli altri calendari DIY e votare il vostro preferito sulla pagina FB di Viridea Garden ]
Oggi vi racconto di una giornata davvero speciale trascorsa in una location da favola nella quale mi sono dedicata ad una delle attività che preferisco fare in assoluto: workshop creativi, per sperimentare tecniche sempre nuove ed entusiasmanti…
A Sud di Milano, zona Porto di Mare, si trova una ex fabbrica del sapone, oggi trasformata in incantevole spazio per laboratori e uffici. Entrando ho scoperto un posto davvero originale, un’insieme di suggestioni e di particolari raffinati, di scelte uniche e non convenzionali..
Ogni dettaglio, sapientemente curato, contribuisce a creare uno spazio giovane, fresco e dinamico.
La prima cosa che ho pensato appena entrata é stata: “wow, se avessi un ufficio così vorrei lavorare tutti i giorni, mattino-sera, weekend compresi”… beh non ci crederete ma questa possibilità esiste per davvero!
Questa location infatti é la sede di “Lascia la scia“, un gruppo di cinque giovani donne che si occupano di allestimenti e architetture [con]temporanee con tanta passione e professionalità. Oltre alle loro scrivanie c’è anche un’area dedicata al coworking. Sia che siate alla ricerca di uno spazio per gestire la vostra attività, sia che siate alla ricerca di progettisti che vi possono aiutare a realizzare il giusto contesto per ospitare un evento, con un concept personalizzato e moderno, vi consiglio di sbirciare il loro sito!
..Non poteva che essere la cornice ideale per ospitare un entusiasmante workshop di calligrafia su lavagna.
Abbiamo imparato a scrivere con il gessetto, studiando le forme armoniche delle lettere usate in calligrafia moderna. Una scrittura elegante che fa riscoprire il fascino della “bella grafia”. Giulia Bianco é stata la nostra guida, ci ha accompagnate alla scoperta di quest’arte antica e affascinante, con le sue nozioni e gli esercizi base.
Con lei abbiamo scelto una scritta da fissare su una lavagnetta con pennarello bianco. La mia non poteva che essere “flower market” (non vedo l’ora di usarla nel mio prossimo workshop floreale a Roma!!)
..Insomma, è stata una bellissima iniziativa che ha trovato spazio in un luogo altrettanto bello! Un intreccio unico e particolare tra creatività e design..
Ringrazio Giulia, Laura e tutte le ragazze di Lascia una scia.. e consiglio a tutti di lasciarsi coinvolgere dalle loro passioni e progetti.