Colletto Pierrot – tutorial

In questo periodo così triste e malinconico vi propongo un tutorial per realizzare una maschera di Carnevale speciale.. quella di un personaggio che è proprio l’emblema della “nostalgia”: Pierrot.

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Lo conoscete? è la maschera veneziana (che i francesi, ovviamente, considerano francese 😅) perdutamente innamorata della Luna. Diciamo la verità, italiana è italiana.. ma è diventata celebre grazie ad un mimo francese, che ha ridefinito le caratteristiche del suo costume, rendendolo famoso. Da sempre, come potete vedere dalla foto, è la mia maschera preferita 🙃

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Il suo dettaglio irresistibile? L’iconico colletto. Esagerato e voluminoso.

Ecco quindi che vi propongo un tutorial step by step con tutti i passaggi necessari per creare il vostro colletto! Non occorre saper cucire ed è davvero veloce.

Iniziamo. Ecco cosa vi serve:

  • tulle o tafetà (3m x 40cm)
  • forbici per stoffa
  • spilli
  • ago e filo
  • metro

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Piegate il tessuto in due orizzontalmente. Dovrà misurare circa 20 cm di altezza x 3 m di lunghezza. Vi consiglio di fermarlo con gli spilli, sarà più semplice cucirlo.

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Fate una “infiletta” lunga tutta la lunghezza (3m). Se la parola “infiletta” non vi dice niente traducetelo con “far andare l’ago su e giù” o guardate la foto qui sotto 😅

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Tirate il filo e arricciare il colletto facendo attenzione a non romperlo

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Cucite alle due estremità due pezzi di nastro per poter chiudere il colletto davanti con un bel fiocco.

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Ed ecco qui il vostro colletto di Pierrot!

Arriveranno presto momenti felici e spensierati per indossarlo ❤️

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Come dipingere un vecchio mobile?

Come ho restaurato e ridipinto il mio mobile? Ve lo racconto step by step lasciandovi qualche consiglio e alcune accortezze da adottare per ottenere un buon lavoro.

Chi mi ha seguita nelle storie sa già di che mobile sto parlando… Siete curiosi di vedere come è venuto? Ecco qui un PRIMA e DOPO !

Quali erano i problemi del mobile PRIMA? La vernice “trasparente” che avevo usato come fissante si era ingiallita con il tempo (e con la luce) trasformando il mio bel mobile in legno grezzo in un arancioncino spento.. sapete che con l’arancione non ho un grande feeling. Secondo, una delle ante si era crepata nel mezzo rompendo anche le applicazioni in decoupage.

Quindi, cosa ho deciso di fare? Togliere gli inserti botanici (che ormai erano diventati anche un pò “andeghè” 😅), stuccare la crepa e riverniciare il mobile.

MATERIALI UTILIZZATI: Vernice chalky “Hamptons blue”, vernice trasparente opaca, Primer universale, un rullo piccolo e un pennello per i dettagli (tutti i materiali sono Fleur Paint

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Ecco l’ elenco step by step dei vari passaggi per restaurare e ridipingere il mobile:

1.LISCIARE LA SUPERFICIE: Se come me avete abusato della tecnica del decupage e siete arrivate al punto di incollare ai mobili inserti in carta sappiate che non potrete “coprirla” con una nuova pittura ma bisognerà rimuoverla andando ad eliminare il suo spessore perchè, anche se sottilissimo, si vedrebbe. Quindi, carta vetrata alla mano e via tutti gli inserti fino a quando non otterrete una superficie liscia. (Io, una volta carteggiata la superficie, ho provveduto a stuccare la crepa che vedete in foto)

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2.PULIRE e SMONTARE: Prima di pitturare è necessario pulire e aspirare l’interno del mobile per evitare che la polvere si vada a mescolare con la pittura quando passate con il pennello. Questo passaggio è molto importante soprattuto se lavorate con mobili vecchi e di recupero, vi consiglio di dedicare 10 minuti in più alla pulizia iniziale. Se possibile, inoltre, vi consiglio di smontare sempre le ante perchè si lavora decisamente meglio… e la vostra schiena vi ringrazierà!😉

3.PREPARAZIONE DELLA BASE: Se il vostro mobile è in legno grezzo non avrete problemi ad applicare direttamente la pittura. Se invece, come nel mio caso, il legno è stato trattato con cere e vernici o se la superficie che volete colorare è in metallo, plastica o qualsiasi altro materiale liscio, prima di pitturare dovrete utilizzare il primer universale. Vi spiego il perché. Il primer è un aggrappante che vi consentirà di crearvi un fondo su cui andare a lavorare perché permetterà al colore di  aggrapparsi” al materiale anche se la superficie è liscissima. Ricordarsi di lasciar agire il primer 24ore.(Nel mio caso, avendo un mobile in legno, avrei potuto dare una passata con la carta di vetro per togliere la vernice trasparente ma utilizzare il primer universale è una soluzione decisamente più veloce per le grandi superfici).

4.SCELTA DEL COLORE: Avete già deciso il colore? Dedicare del tempo alla scelta è molto importante, se volete qualche consiglio su come trovare la tonalità giusta per il vostro spazio leggete QUI! Io ho scelto di colorare il mio mobile con la pittura chalky “Hamptons blue” di Fleur

5.VERNICIARE: Ora che è tutto pronto, potete iniziare a dipingere il vostro mobile con il pennello o con il rullo a seconda della sua superficie. Io ho utilizzato un piccolo rullo aiutandomi con il pennello per i dettagli.

(In foto vedete i 3 passaggi: Il mobile PRIMA, il mobile DURANTE con il primer universale applicato, che è color bianco e il DOPO verniciato di grigio)

6.FISSARE: Sta a voi decidere se fissare il tutto con una vernice trasparente opaca. La scelta dipende dall’utilizzo che si andrà a fare di questo oggetto. Se è molto utilizzato è meglio proteggerlo con una bella mano di fissante così non ci penserete più. (Vi assicuro che la vernice trasparente opaca di Fleur è davvero trasparente!! Non rischierete l’effetto ingiallimento 😊). Il mio è un mobile che si trova all’ingresso della cucina e funge da piano d’appoggio svuota tasche: chiavi, occhiali, agenda.. qualsiasi cosa io abbia in mano quando entro in casa la lascio li, per questo motivo ho deciso di dare una mano di fissante soltanto al piano sopra.

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Intanto ne approfitto per farvi vedere anche cosa c’è all’interno del mio mobile, si trova in cucina ma in realtà è un contenitore ad alto tasso creativo!! vi piace? ☺️

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Spero che i miei consigli vi saranno utili! Taggatemi nei vostri lavori e… stay tuned perchè tra qualche settimana torno sul blog con un nuovo PRIMA e DOPO super nordico!!

Bea

Decorare la tavola di Pasqua: idea DIY

Non vedevo l’ora di mostrarvi la mia idea per il table setting di Pasqua. Come vi ho raccontato sui social, ho pensato ad un centrotavola veloce ma d’effetto che potrete realizzare facilmente e in poco tempo. Con questa proposta DIY sono certa che la vostra casa si vestirà di allegria e di una fresca folata di primavera!

Io quest’anno ho voluto concentrarmi sulle tonalità polverose del blu e dell’azzurro, che mi piacciono moltissimo. Ho preparato un centrotavola dai colori tenui che sarà il vero protagonista dell’apparecchiatura e catturerà l’attenzione degli ospiti.

Sono partita dalla base, un runner bianco grezzo ma elegantissimo che attraversa il tavolo al centro. Lungo il runner ho posizionato contenitori in vetro giocando con forme e altezze diverse.. barattoli, alzatine, piatti… e le ho riempite con uova, in ordine di tonalità, da quelle bianche a quelle blu polverose. (Potete vedere il video di come ho apparecchiato la tavola QUI).

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Come si colorano le uova? Ho acquistato due tempere, una color azzurro pastello e una nera. Il segreto per creare colori sulla stessa tonalità è aggiungere al barattolo di azzurro  un po’ di nero. Colorate le uova dalle più chiare alle più scure. Ogni volta che vorrete cambiare tonalità aggiungete del nero nel barattolo. E’ un trucco semplice che limiterà sprechi di vernice. Potrete ottenere infinite sfumature di colori, io ne ho realizzate due; il turchese e il blu polveroso.

Avete visto come le ho dipinte? (trovate il video QUI)

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Non avendo utilizzato fiori per l’apparecchiatura (gravissimo!!) non poteva mancare un tocco green che rende la tavola rustica, raffinata e fresca, così ho abbellito tutto con dei rametti di ulivo.

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Per le stoviglie ho utilizzato dei piatti vintage color azzurro polveroso, che riprendono la tonalità delle uova. Trovo che la semplicità di questa apparecchiatura la renda romanticamente bucolica, voi cosa ne dite? vi è piaciuta?

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Vi auguro una Pasqua serena e felice… e aspetto di vedere tutte le foto delle vostre tavole 😉

Workshop floreali

Ve lo avevo preannunciato ed ora è ufficiale, ecco qui le due date dei workshop che organizzerò durante il mese di Maggio per imparare la tecnica della lavorazione della carta crespa. Quale fiore migliore per festeggiare la bellezza della Primavera se non una Peonia? Ognuno potrà scegliere il colore che preferisce e passare un rilassante pomeriggio divertendosi tra fiori e creatività.

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  • La seconda data è Domenica 21 Maggio (ore 10.00) ad Albese (Como) ospite di Fioriinriga Floral Designer, per passare insieme una bella mattina di Primavera tra i fiori. Per questa data è necessario prenotarsi scrivendo un messaggio privato alla pagina fb @FioriinrigaFloralDesigner o chiamando in negozio al numero 031 360130

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Bea

Paper prism – Decorazioni natalizie DIY

Straordinario periodo natalizio, tu porti gioia e allegria!
Fin da bambina ho sempre amato i momenti che precedono il Natale, la suggestione degli addobbi, le luci, tante luci, quelle delle candele dentro e fuori casa, quelle dell’albero di Natale e quelle che si riflettono sui prismi dei lampadari in cristallo…
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..Il prisma! una forma non soltanto funzionale ma altamente decorativa. E’ da qui che mi è venuta l’idea di realizzare le forme dei cristalli dei lampadari utilizzando della carta e creare delle decorazioni natalizie.
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Piegare, ritagliare e incollare.. con tre semplici gesti ho ottenuto dei graziosi “gioielli in carta” che probabilmente lascerò in casa come decorazione anche dopo le feste, durante il periodo invernale.
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… Ormai manca davvero poco a Natale, per chi si è innamorato di questi addobbi-origami ma non ha il tempo di realizzarli, niente paura! Ikea ha proposto delle decorazioni natalizie proprio in questo stile, che io trovo stupende anche nelle varianti carta da pacco e nero.
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Ho realizzato questo progetto in collaborazione con la rivista StyleGlamping , insieme abbiamo pensato ad un addobbo natalizio che potesse essere impilabile e facilmente trasportabile, adatto a chi le feste le trascorre fuori città e desidera decorare le proprie abitazioni come vuole la tradizione.. Da qui è nata l’idea del prisma in carta.
L’articolo completo sarà presto disponibile sulla rivista online (numero 1), che potrete leggere qui.
La gioia dell’attesa è la gioia più bella! Gustiamoci quest’ultima settimana che precede il Natale.
Buone feste!
Bea

Per fare un fiore…

…ci vuole un seme.

Beh, non è così indispensabile. Se non abbiamo proprio un “pollice verde”, non riusciamo a mantenere i fiori freschi e ci deprimiamo quando li vediamo appassire, nessuna paura!

Queste non sono Rose, bensì suggestioni, tanti petali di carta che ne richiamano la forma. Con la loro infinita gamma di colori, hanno la straordinaria capacità di trasformare l’aspetto di ogni ambiente.

Sono decori semplici che diventano speciali se collocati in un vaso al centro della tavola. Non possono certamente sostituire la bellezza dei fiori reali, tuttavia per la loro creazione io mi ispiro alla natura, colgo un fiore, lo osservo e cerco di replicarlo il più fedelmente possibile utilizzando carta crespa.

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Le rose sono uno dei fiori più amati da sempre, io sono innamorata delle mie oversize, le trovo molto simpatiche e scenografiche!

Oltre ad essere divertente, realizzare fiori in carta è un’attività estremamente rilassante, se accompagnata da una buona base di musica swing di sottofondo, ancora meglio!

(colonna sonora consigliata:  https://www.youtube.com/watch?v=OwWT43Eb3IM un’ energica e allegra compilation di electro swing)

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Se questo articolo sulle creazioni in carta vi è piaciuto passate a dare un’occhiata al blog nelle prossime settimane.. sono in arrivo tante novità, nuove collaborazioni e qualche idea per il Natale! Proprio per questo Il semenzaio delle idee ha una nuova bellissima sezione: PAPER ART

Ho in programma di realizzare qualche tutorial che spiegherà passo per passo i procedimenti per creare fiori in carta crespa, con dime scaricabili gratuitamente, come quello che ho pubblicato per la rivista “Casa da sogno” (Agosto 2016) sulle Peonie.

Vi aspetto,

Bea

A PROPOSITO DI…CARTA: Per una buona riuscita del vostro lavoro vi consiglio di utilizzare una carta crespa di qualità! in modo da ottenere una bella Rosa “piena” e “PETALOSA”! Io la ordino online da “Cartotecnica Rossi”, un’azienda di Vicenza espertissima del settore.

 

 

 

 

 

Matrimonio di Franci e Lele, dettagli fatti a mano con amore

Un’ora prima della cerimonia è arrivato il sole ed è stato un crescendo di bellezza e felicità. Una festa all’aperto, tanti angoli nascosti, il prato all’inglese. Tutto perfetto.

Le immagini, i rumori della natura, i profumi, le sorprese, rimarranno impresse per sempre nei ricordi degli sposi e degli invitati…
Questo matrimonio è stato speciale già durante la prima fase, quella della preparazione, che è stata un vero e proprio lavoro di squadra. In famiglia abbiamo partecipato proprio tutti a rendere speciale questo giorno, ognuno con le proprie capacità e passioni.
Vi racconto come ho contribuito io..
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Il tableau mariage è una pioggia di nomi scritti su cartoncini a forma di casette, un decoro fitto e scenografico.
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Un villaggio di piccole casine in legno che rappresentano una “comunità”, tema del matrimonio di Franci e Lele.
Le bomboniere, realizzate dallo Zio Sandro nella bottega del Nonno Carlo.
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Io e la mamma abbiamo recuperato dei vecchi cassetti da bar, alcuni ancora sporchi di resti di caffè, li abbiamo puliti e incerati.
Utilizzare degli oggetti vintage e decontestualizzarli garantisce sempre un risultato originale, creativo e unico.
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Oltre ai cassetti abbiamo recuperato dei vecchi barattoli di vetro utilizzati dalla bisnonna Angela per conservare i cetrioli sott’aceto.
Li abbiamo trasformati in centri tavola, la loro eleganza e trasparenza li ha resi unici.
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Le foto aiuteranno a ricordare…. anche se ogni singolo momento rimarrà custodito nei nostri cuori.
A Francesca e a Emanuele auguro tanti anni insieme,
di risate
di felicità
di viaggi
di progetti
di musica
di amore
e di complicità…

 

Bea

 

“La capannina del molo”, qui il caffè si serve lento

Non solo bar ma luogo di incontri dove fermarsi a fare quattro chiacchiere, leggere il giornale, osservare il mare.. il loro motto è “noi il caffè lo serviamo lento”. Paola e Luca credono che la felicità riguardi le relazioni con le persone e la qualità dell’ambiente: aspetti di enorme valore che non hanno prezzo.

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…Legno al naturale e tessuti in tinta per un insieme che richiama i colori del mare e delle barche dei pescatori. La ricerca dei materiali e abbinamenti ha permesso di creare spazi estremamente confortevoli che sembrano esistere già da tempo e per questo rassicuranti.
Sono i dettagli più semplici a rendere l’ambiente autentico e atemporale.
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Oltre a gestire il bar, Luca ha una grande passione per il design e per il recupero e riciclo dei materiali. Tutte le decorazioni e gli arredi di questo piccolo bar sono infatti realizzate da lui, che ha creato una propria linea di prodotti: “La coscienza di Zeno”.
Anche la cucina è un laboratorio creativo: ricette semplici per gustose pietanze, reinventate con un tocco di fantasia e creatività.
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Quello che mi piace di questo luogo è che tutto è di recupero, per Luca è molto importante che ogni pezzo, anche il più piccolo, abbia un’anima e una storia. L’idea di raccogliere con pazienza e buon gusto oggetti che raccontano qualcosa e usarli per decorare e dare personalità a questo ambiente è quello che lo rende unico.
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Se vi capita di passeggiare a Lerici lungo il porto vi consiglio di farci un salto.
..un buon caffè, i croissant, i cereali, il tempo della colazione…la bufala, le alici, le noci, il tonno, l’avocado, le bietole viola e i capperi salati di mezzogiorno, seduti… il ginger beer e il Martini cocktail e bere miscelato di anni andati…
cenni di un posto qualunque…
Bea

Colori naturali per la festa della mamma

Si dice che le cose semplici siano le più difficili da realizzare. Siamo sempre alla ricerca di quel qualcosa in più, della perfezione assoluta, tanto da dimenticarci di quanto invece sia meravigliosa LA SEMPLICITA’.

Quest anno, per la festa della mamma, ho deciso di preparare un regalo speciale, realizzato a mano.

Prima di tutto perché adoro il fai-da-te, è incredibile quante cose si possono realizzare con ciò che si ha a casa, e poi perché credo che non ci sia niente di più simpatico e affettuoso che ricevere un dono fatto col cuore…

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Così ho recuperato un vecchio cuscino grezzo di colore beige, ho tolto l’imbottitura, e, utilizzando caratteri molto distanziati tra loro, ho applicato la scritta “Moments de bonheur” utilizzando un’ Uniposca bianca.

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Questi 30 giorni di pausa dalla mia esperienza londinese sono stati davvero “Momenti di felicità”, è sempre bello fare ritorno a casa quando sai che le persone che ti vogliono bene sono tutte lì ad aspettarti..in particolare la mamma.

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L’idea di creare un cuscino “personalizzato” mi ha divertita ed entusiasmata, così ho deciso di realizzarne altri…

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..Credo possiamo trovare altre mille occasioni nelle quali ringraziare la mamma preparando qualcosa per lei o semplicemente dedicandole un po’ del nostro tempo.. I doni più preziosi sono quelli che facciamo con il cuore.

Bea