re-Restyling della mia camera

Dopo il primo restyling della mia camera, di cui vi avevo parlato un bel po’ tempo fa, (ve lo ricordate? click qui) sono pronta a mostrarvi la versione finale! In realtà è un continuo work in progress, mi piace cambiare la disposizione di mobili e sostituire periodicamente gli arredi.. insomma, anche la versione finale non sarà proprio “FINALE”.. preparatevi già ad un re-re-restyling nei prossimi mesi ! 😊

Ho ritenuto che questo fosse il momento perfetto per farvi fare un room tour! Primo perchè in questi giorni sto trascorrendo molto del mio tempo qui (grazie tesi di laurea!) e mi farebbe piacere “avervi insieme a me”, secondo, perchè finalmente c’è una luce primaverile degna di essere chiamata tale che la rende bellissima.. Sono certa che le interior addicted che mi seguono capiranno che non si puo’ studiare e menchemeno fare ricerca in un posto brutto e ostile.. quindi, avere una camera accogliente e piacevole, era il primo passo fondamentale per una buona riuscita della tesi. Beh, diciamo che ho preso il pretesto per dedicare un po’ del mio tempo agli ultimi ritocchi! 😅

Rispetto all’ultima volta ho aggiunto qualche piccolo ritocco, dei souvenir dei miei ultimi viaggi, piccoli complementi di arredo vintage e qualche new entry super nordica…

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Ma non puo’ esserci un DOPO senza un PRIMA.. e così, per non farmi mancare niente, non solo vi mostrerò il prima e il dopo.. ma anche il DURANTE!

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Come è cambiata la zona letto? Prima cosa, via il cartongesso-comodino (ORRORE) e carta da parati a righe annessa. Ho alleggerito l’ambiente sostituendo arredi ingombranti e scuri, come la cassapanca ai piedi del letto, con altri più esili e chiari, come ad esempio lo sgabello che ho ristrutturato e la vecchia antina in legno. Essendo la mia camera incredibilmente alta, ho sfruttato lo spazio in altezza appendendo quadri e poster. Combinare stili diversi, come nordico e vintage, a volte, puo’ dare ottimi risultati!

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Come è cambiata la zona studio? Ho la fortuna di avere due grandi finestre e non c’è niente di meglio che studiare con una finestra davanti (non lo dico io, lo dicono gli psicologi.. e secondo me hanno ragione!) Ho cambiato la disposizione della scrivania perchè non è detto che tutti i mobili debbano stare per forza lungo il perimetro del muro, volevo rompere la monotonia e così l’ho girata, in modo che attraversasse la stanza.

Poi ho preso una ghirlanda di eucalipto, ricordo del matrimonio di Elena, e l’ho appesa al soffitto con un giro di luci a prisma di Maisonsdumonde e i paralume in carta Ikea (della serie.. mini spesa, massima resa). Mi piaceva moltissimo anche l’idea delle bandierine ma volevo inserire un elemento green a tutti i costi e quindi via, rimpiazzate! .. magari però tra qualche mese torneranno…

Consiglio: trovo che personalizzare un ambiente mescolando vecchio e nuovo, superfici lisce con superfici irregolari, colori tenui pastello a tonalità grezze e naturali sia un’ottima soluzione, l’occhio ama le sovrapposizioni e i contrasti!

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Spero che il mio room tour vi sia piaciuto e che i miei consigli di restyling possano esservi utili! .. vi saluto con una parte della mia collezione di vasetti nordici che io trovo dannatamente belli !

Bea

“Figli dei fiori”, originale bistrot green in Via Borgo Vico

Se amate il concetto di floreal bistrot, a Como c’è il locale che fa per voi! Davvero splendido, si chiama Figli dei Fiori e lo trovate in Via Borgo Vico. Non si tratta di un semplice flower shop ma di un vero e proprio concept store: progetti floreali, workshop, laboratori creativi, eventi e bistrot… Sono moltissime le attività che organizzano..quindi avete davvero mille occasioni per farci una visita! 🌸 🌸

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“I figli dei fiori”  Via Borgo Vico, 39A, 22100 Como CO

La location è un ex autorimessa ristrutturata e il bistrot è sistemato in diverse salette. Questa è una delle particolarità dei “Figli dei fiori“, ogni spazio è diverso dagli altri, ricreando tanti piccoli ambienti con atmosfere differenti… accomunate però da fiori, piante ed elementi di arredo green.

Un’ incantevole sala al piano terra in stile botanico, una piccola serra stile vintage molto accogliente, un dehor circondato da fiori (cornice perfetta per una cena romantica) e infine la terrazza Ferrari, dove si possono gustare alcune specialità del noto brand di Spumanti.

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La texture della terrazza è giocata su un’alternanza di verdi e tonalità del legno naturale. Accogliente, delicata, piena di pace e di luce..la particolarità e la bellezza della location e l’atmosfera rilassata mi hanno subito conquistata. Ora ogni occasione è buona per tornarci in compagnia per un brunch!

 

Che dire d’altro? è il posto giusto se volete stupire con un aperitivo o una cena speciali!

A PROPOSITO DI..BOUQUET.. questo in foto è stato creato dal mio “fiorista personale”, con Gardenie e fiori spontanei. Bellissimo! A cosa si sarà ispirato…?  ☺️ 💐

Bea

Ikea Festival: ecco perché l’ho trovato così interessante

Perché Ikea fa proprio quello che io amo e che, come progettista, cerco sempre di fare: cambia prospettiva e guarda tutto da un punto di vista differente. Ho trovato l’installazione per la Design Week proprio in linea con il loro motto: essere per tutti. Tutte le sei collezioni presentate hanno alla base un pensiero e la volontà di risolvere i problemi e le necessità delle famiglie moderne. Quest’anno l’installazione è stata dedicata all’ambiente più accogliente della casa, uno spazio pubblico ma allo stesso tempo personale: il soggiorno. E’ proprio qui che si condividono momenti con famiglia e amici, dove si festeggiano le occasioni speciali.. è importante quindi che sia uno spazio multifunzionale e personalizzabile.

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Le persone oggi cercano un “back to basic“, vogliono sentirsi tranquille di poter essere come sono a loro agio nella loro casa senza dover seguire per forza mode o modelli.

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L’artista londinese Faye Toogood ha realizzato all’interno di Ikea Festival “Enfant terrible” un’installazione/ mash-up di vari pezzi di arredi Ikea ispirati all’immaginazione e ai sogni d’infanzia. Gli styling di Pella Hedeby e Anna Lenskog Belfrage, creative e blogger svedesi, sono un mix di stile nordico e orientale ispirato ai giardini zen giapponesi. Le ambientazioni sono perfette e sono rese ancor più vivibili da performers: artisti che dipingono, cuciono, leggono, all’interno della loro “casa ideale“.

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Bea

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Io e le mie amiche bloggerzz @Inesprovana  e Guia @thisishomebnb sulla giga-poltrona dell’installazione “Enfant terrible” di Faye Toogood per Ikea

 

RESTYLING DELLA MIA CAMERA

Qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa ancora da completare..

La mia idea di arredo è legata ad un ambiente in cui sia possibile miscelare semplicità e quel tocco raw chic che non dovrebbe mai mancare e che fa di uno spazio qualsiasi il MIO spazio!
Come ho rinnovato la mia camera da letto? L’ho trasformata in un ambiente pieno di luce e di vita ricco di dettagli che adoro e che stimolano la mia creatività.
A proposito di personalizzazione, amo da sempre tutto ciò che è vecchio e trovo affascinante che ogni oggetto della mia casa abbia una storia tutta sua, perciò per il restilying della mia camera da letto ho preferito recuperare dei mobili e restaurarli piuttosto che comprarne di nuovi.
Non è una soddisfazione immensa fare o modificare qualcosa con le proprie mani?
Lo sgabello adibito a comodino, ad esempio, l’ho trovato da un’associazione che si occupa di svuotare le soffitte di vecchie case. Vendono mobili e complementi d’arredo il più delle volte da restaurare, il mio sgabello era marrone e bianco, rivestito da una pellicola in pvc effetto legno. Ho riverniciato la seduta in grigio e deciso di mantenere la struttura allo stato originale.
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La sfida più grande è stata riuscire a coniugare antichi pezzi “di famiglia”, ai quali proprio non potevo rinunciare, con la semplicità di una camera moderna e dinamica.
Alla fine è stata proprio l’armonia di questo insolito connubio che ha caratterizzato l’intero progetto.
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Bianco, crema e grigio fanno da padroni, con qualche tocco di colore qua e là, tanto legno e soprattutto tanta luce.
E’ impossibile rinunciare ai colori freddi in camera da letto, ampliano gli spazi, conciliano il sonno e rilassano la mente.
Il grigio poi è un colore splendido! cambia di intensità a seconda della luce nei diversi momenti del giorno, io l’ho usato per dipingere una sola parete e il suo contrasto con il bianco mi piace da impazzire.
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I dettagli che fanno la differenza: un vecchio serramento recuperato e trasformato in una splendida scultura luminosa da Elisa di “Garage 28” , decorato con una creazione unica e originale realizzata in fil di ferro da Mirtia “Come d’incanto handmade”.
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Foto realizzate per Martino Midali con abito “squaletto” nella mia bacheca a ragnatela.
… E poi c’è lei, l’oggetto più speciale di tutto l’arredo: la Remington, regalatami per il compleanno. E’ il mio gioiello anni ’30!
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Sono rimasta soddisfatta da questo restyling della mia camera anche se non nascondo che il vecchio arredo sulle tonalità dell’azzurro, con carta da parati a righe un po’ retrò e un po’ baby, alla quale ero affezionata, o forse abituata, un po’ mi manca. Con il tempo mi sono convinta però che per fare spazio agli oggetti che collezionavo e che creavo era necessaria una trasformazione. Avevo voglia di mettermi alla prova e creare un ambiente che mi identificasse al meglio.
Amo i dettagli e dedico molto tempo alla loro scelta, per questo ci sono ancora delle pareti e angoli da completare e modificare che fotograferò presto.
Un consiglio? Lasciatevi ispirare: Non è mai troppo tardi (né troppo presto) per scoprire l’imperfetta semplicità e la bellezza degli ambienti.
Bea

Meraviglie al Valdirose

Ceste intrecciate, tavoli e sedie in stile shabby, vecchi oggetti da giardinaggio, libri antichi, orologi con sveglia, mazzi di fiori freschi appena colti, una sdraio consunta dal tempo… Un luogo incantato e poetico.
Valdirose è una dimora ricca di ricordi preziosi che profuma di casa, di fiori e di famiglia.
Ho conosciuto Irene, la proprietaria, che si prende personalmente cura degli ospiti, li fa sentire a proprio agio con la sua estrema disponibilità sempre pronta ad ascoltare le singole storie che le raccontano.
Mi guardo intorno, ci sono così tanti oggetti antichi e affascinanti, penso che ognuno sia un ricordo e cerco di immaginarmi la sua storia. Qui le memorie di famiglia si mescolano a quel qualcosa che lascia ogni viaggiatore di passaggio.
Sono stata a Valdirose in occasione di un evento speciale; quello de “Les 3 couronnes“.
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Tre regine, tre creative, tre splendide persone.
Ilaria di “Once upon a time” si è ispirata ai personaggi delle favole, che spesso racconta alla figlia, per creare degli oggetti in ceramica. Ognuno con un dettaglio vintage che lo rende unico; vecchi pomoli di cassetti, chiavi, orologi…
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L’originalità di Nicole “Atelier 57” che ha creato lampade molto particolari partendo da vecchie scatole di latta o utensili da cucina; una teiera, uno scolino..
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La creatività di Lelia di “Archie and me” che ha realizzato oggetti in ferro patinato effetto ruggine; corone impreziosite con cristalli di antichi lampadari. Ogni pezzo unico e irripetibile nato dal profondo del cuore.
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Grazie al talento di queste tre regine e creative, che hanno esposto a Valdirose, passato e presente si sono mescolati per offrire oggetti unici con un risultato davvero incredibile.
..è quella patina di antico che rende ogni oggetto speciale!
Arrivederci a Valdirose, autentica dimora di campagna
Bea

“La capannina del molo”, qui il caffè si serve lento

Non solo bar ma luogo di incontri dove fermarsi a fare quattro chiacchiere, leggere il giornale, osservare il mare.. il loro motto è “noi il caffè lo serviamo lento”. Paola e Luca credono che la felicità riguardi le relazioni con le persone e la qualità dell’ambiente: aspetti di enorme valore che non hanno prezzo.

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…Legno al naturale e tessuti in tinta per un insieme che richiama i colori del mare e delle barche dei pescatori. La ricerca dei materiali e abbinamenti ha permesso di creare spazi estremamente confortevoli che sembrano esistere già da tempo e per questo rassicuranti.
Sono i dettagli più semplici a rendere l’ambiente autentico e atemporale.
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Oltre a gestire il bar, Luca ha una grande passione per il design e per il recupero e riciclo dei materiali. Tutte le decorazioni e gli arredi di questo piccolo bar sono infatti realizzate da lui, che ha creato una propria linea di prodotti: “La coscienza di Zeno”.
Anche la cucina è un laboratorio creativo: ricette semplici per gustose pietanze, reinventate con un tocco di fantasia e creatività.
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Quello che mi piace di questo luogo è che tutto è di recupero, per Luca è molto importante che ogni pezzo, anche il più piccolo, abbia un’anima e una storia. L’idea di raccogliere con pazienza e buon gusto oggetti che raccontano qualcosa e usarli per decorare e dare personalità a questo ambiente è quello che lo rende unico.
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Se vi capita di passeggiare a Lerici lungo il porto vi consiglio di farci un salto.
..un buon caffè, i croissant, i cereali, il tempo della colazione…la bufala, le alici, le noci, il tonno, l’avocado, le bietole viola e i capperi salati di mezzogiorno, seduti… il ginger beer e il Martini cocktail e bere miscelato di anni andati…
cenni di un posto qualunque…
Bea

Visual workshop a Eindhoven con “Il blog lab”

Ed eccomi di rientro a Londra dopo un fantastico week end trascorso in Olanda, a Eindhoven, dove ho vissuto l’energia e la travolgente creatività di questa città, fucina di idee, designer e negozi particolarissimi…
Qui il design nordico non è solo una tendenza da seguire per personalizzare l’arredamento ma è un vero e proprio stile di vita quando se ne colgono gli aspetti più profondi: L’informalità, l’amore per i mercatini dell’usato dove trovare oggetti a cui dare una seconda vita, il piacere delle cose semplici, il contrasto nuovo e antico, l’importanza del cambiare di frequente l’arredamento in modo da adattarlo alle esigenze della famiglia..
Dopo aver trascorso un week end nella Happy House di Ilaria ho potuto davvero vivere e scoprire l’autenticità di questo stile, dove elementi vintage vengono mixati a oggetti contemporanei con un tocco di freschezza e originalità sempre in grado di stupire!
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Cosa ho imparato di nuovo? a raccontare la mia storia, le mie passioni, il mio blog attraverso le immagini, che a volte davvero valgono più di mille parole. Un buono scatto è quello che riesce a raccontare qualcosa di me, esprime le mie caratteristiche, riflettere con autenticità i miei gusti ed essere coerente con il mio stile..
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Questo week end non è stato solo un’occasione per imparare ma anche per divertirsi insieme. Sono numerosissimi i negozi di design a Eindhoven sparsi qua e là per la città, uno più creativo dell’altro. Abbiamo trascorso un piacevole pomeriggio di shopping alla scoperta di queste chicche nordiche.
Ecco alcuni dei negozi visitati: Sissy boy, Deense Kron, Crioll, Usine
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Valentina e Ilaria hanno organizzato per noi un incontro con Anki, famosissima fotografa del blog più seguito in Olanda, “Zilverblauw” che ci ha dato preziosissimi consigli sullo styling, la fotografia e la pubblicazione sui social..
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..Ed è così che la settimana inizia con mille nuove idee per la testa, spunti e tanta voglia di mettermi al lavoro!
Ringrazio di cuore e mando un abbraccio a questo meraviglioso team: Valentina, Ilaria, Monica, Camilla, Sarah, Guia e Ines
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Bea

Colori naturali per la festa della mamma

Si dice che le cose semplici siano le più difficili da realizzare. Siamo sempre alla ricerca di quel qualcosa in più, della perfezione assoluta, tanto da dimenticarci di quanto invece sia meravigliosa LA SEMPLICITA’.

Quest anno, per la festa della mamma, ho deciso di preparare un regalo speciale, realizzato a mano.

Prima di tutto perché adoro il fai-da-te, è incredibile quante cose si possono realizzare con ciò che si ha a casa, e poi perché credo che non ci sia niente di più simpatico e affettuoso che ricevere un dono fatto col cuore…

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Così ho recuperato un vecchio cuscino grezzo di colore beige, ho tolto l’imbottitura, e, utilizzando caratteri molto distanziati tra loro, ho applicato la scritta “Moments de bonheur” utilizzando un’ Uniposca bianca.

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Questi 30 giorni di pausa dalla mia esperienza londinese sono stati davvero “Momenti di felicità”, è sempre bello fare ritorno a casa quando sai che le persone che ti vogliono bene sono tutte lì ad aspettarti..in particolare la mamma.

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L’idea di creare un cuscino “personalizzato” mi ha divertita ed entusiasmata, così ho deciso di realizzarne altri…

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..Credo possiamo trovare altre mille occasioni nelle quali ringraziare la mamma preparando qualcosa per lei o semplicemente dedicandole un po’ del nostro tempo.. I doni più preziosi sono quelli che facciamo con il cuore.

Bea

“La perla del Segrino”

Il tempo sembra essersi fermato, l’architettura si fonde con lo spettacolo del verde, creando una visione straordinaria del paesaggio, è qui che, affacciata sul lago, sorge “La perla del Segrino”..

Le camere emanano un fascino romantico e tranquillo che mi ha da subito colpita. Sono felice di aver aiutato Roberta, la proprietaria, a rendere speciale e accogliente questo posto incantevole realizzando per il suo B&B delle tavole in legno con i nomi e i numeri delle camere.

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Le perle bianche utilizzate per i portachiavi rievocano il nome della maison.

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Accenti di creatività sulle porte delle camere.

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L’accostamento con elementi e colori naturali è ben rappresentato anche nella zona più privata e intima della maison: la suite.

Grazie a Roberta che ci ha raccontato di una casa fatta con cuore, passione e creatività, circondata dal verde di un giardino che per lei è come un secondo salotto dove potersi rilassare e godere dello spettacolo del lago, una vera Perla.

Bea